La Sede: Borgo Antico San Vitale

Il complesso architettonico di San Vitale è posto in Borgonato di Corte Franca, tipica contrada rurale nel cuore della Franciacorta. Le origini di borgo affondano nell’alto Medioevo, quando compare per la prima volta in un diploma imperiale dell’879 nel quale Carlomanno dona al monastero di San Salvatore – Santa Giulia di Brescia la corte di Borgonato.

Al centro dell’abitato, a nord della collina del Castello, sorge il complesso di San Vitale la cui caratteristica principale è quella di essere costituito da edifici di epoche e tipologie diverse che nel corso del tempo si sono unite in un insieme di alto valore storico-architettonico.

Il prospetto sud mostra l’elegante palazzina della ex-canonica (XVI secolo) alla quale è accostato un edificio rurale con portico e loggia, elementi tipici della cascina lombarda. La parte nord è occupata dalla ex-chiesa di San Vitale (XV secolo) i cui ruderi sono stati incorporati in una grande aula che musealizza e valorizza l’antico presbiterio e due cappelle laterali.

Campagne di scavo archeologico, preliminari all’intervento di recupero, hanno messo in luce le fondazioni di una piccola chiesa di età longobarda ed una vasta area cimiteriale medievale. Il complesso è stato oggetto di un’attenta azione di restauro che, utilizzando tecniche e materiali della tradizione (pietra, mattone, legno), ha ridato al borgo l’immagine suggestiva di XVII-XVIII secolo.

L’opera di recupero ha richiesto cinque anni di lavoro interamente finanziato dalla famiglia Gozio. Tutto l’intervento di restauro è stato effettuato con il controllo della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Brescia. Il Borgo Antico San Vitale è ora annoverato tra i beni culturali più significativi del territorio franciacortino.

Visita il sito web del Borgo

A Borgo Antico San Vitale, sede del Forum Aquavitae, è funzionante una distilleria dotata di alambicchi di varia tipologia in grado di distillare materie prime di origine viticola e non. Questo permette di condurre un’attività di ricerca e sviluppo in questi ambiti:

  • conservazione e fermentazione delle vinacce;
  • fermentazione di altre sostanze alcoligene;
  • tecnologie per il trasferimento del terroir nelle acqueviti;
  • tecnologie per il recupero e il riutilizzo di aromi varietali e di fermentazione;
  • tecnologie per l’arricchimento delle acqueviti con composti ad alto valore salutistico;
  • tecniche per il monitoraggio della distillazione.

La barricaia completa la distilleria, mettendo a disposizione dell’impianto 240 barriques in rovere (225 litri cadauna) per l’invecchiamento della grappa.

La sala di analisi sensoriale è stata sviluppata e attrezzata con l’obiettivo di fornire un luogo adeguato all’analisi dei prodotti a tutti i livelli.

E’ utilizzata per organizzare corsi di analisi sensoriale che possano soddisfare le esigenze di formazione sia del professionista del settore, maggiormente interessato a un addestramento specifico su un singolo distillato, che dell’appassionato, al contrario mosso dal desiderio di ampliare la sua cultura di base in merito alle acqueviti.

All’interno di Borgo Antico San Vitale si snoda il percorso esperienziale sulle acqueviti, per permettere ai visitatori di comprenderne a fondo la storia.

A oggi sono attive le sezioni seguenti:

  • l’inquadramento storico dell’antico borgo;
  • l’evoluzione dell’alambicco in 3500 anni di storia, realizzato con la ricostruzione in dimensioni reali del primo alambicco rinvenuto in Mesopotamia e con la raffigurazione su bassorilievi in rame di grandi dimensioni per i successivi;
  • l’evoluzione dell’alambicco per le diverse acqueviti prodotte nel mondo dal 1800 a oggi attraverso tavole di grandi dimensioni.

Sono inoltre in fase di realizzazione i percorsi olfattivi a tema che condurranno i visitatori alla scoperta degli aromi delle acqueviti, dei legni nei quali vengono elevate e delle erbe officinali che si usano nella loro preparazione.